La Cina istituisce una certificazione per i combustibili marittimi verdi dedicata all'e-metanolo

Un nuovo sistema di certificazione cinese mira a verificare l'e-metanolo prodotto nel Paese, fornendo un quadro per un possibile futuro riconoscimento internazionale.

Elena Marchetti2 min di lettura
Primo piano di una manichetta di bunkeraggio di una nave collegata a un serbatoio di metanolo, con un bagliore verde astratto che simboleggia un combustibile ecologico.

La Cina ha introdotto un nuovo quadro di certificazione, il Sistema GSTC di certificazione dei combustibili marittimi verdi. Questa iniziativa è concepita per verificare le emissioni di gas a effetto serra associate all'e-metanolo prodotto nel Paese. Il sistema intende gettare le basi per un possibile futuro riconoscimento da parte delle organizzazioni marittime internazionali.

Il sistema GSTC fornisce un approccio strutturato per valutare la produzione di e-metanolo nel contesto industriale cinese. Stabilisce criteri per i combustibili marittimi verdi, allineandosi al contempo ai parametri di riferimento globali in materia di sostenibilità. Questo sviluppo riflette uno sforzo volto a integrare i metodi di produzione locali con gli standard internazionali di verifica.

In passato, l'allineamento degli standard globali di sostenibilità alle caratteristiche industriali della Cina ha talvolta presentato difficoltà. Alcuni sistemi internazionali esistenti non consentono attualmente la certificazione dell'e-metanolo prodotto in Cina mediante processi specifici.

Ad esempio, uno di questi standard internazionali non consente la certificazione dell'e-metanolo quando viene ottenuto in Cina da anidride carbonica catturata da processi industriali e combinata con idrogeno verde. Il nuovo sistema nazionale cerca di affrontare tali problemi di allineamento definendo un percorso su misura per il panorama industriale locale.

L'introduzione del Sistema GSTC di certificazione dei combustibili marittimi verdi potrebbe agevolare la verifica dell'e-metanolo prodotto con questi metodi. Fornendo un quadro chiaro e pertinente al contesto locale, mira a sostenere la crescita e l'accettazione internazionale dei combustibili marittimi verdi di origine cinese.

Ambito della certificazione

L'attenzione del sistema GSTC all'e-metanolo prodotto utilizzando CO2 catturata da processi industriali e idrogeno verde mette in evidenza uno specifico percorso produttivo. Questo approccio mira a garantire che il combustibile certificato soddisfi criteri ambientali definiti, dalla sua origine fino al suo impiego come combustibile marittimo. La struttura del sistema tiene conto sia delle realtà locali sia delle aspettative internazionali in materia di sostenibilità.

Cosa significa

Per gli operatori del commercio di materie prime e gli armatori, l'istituzione del Sistema GSTC cinese di certificazione dei combustibili marittimi verdi rappresenta una potenziale nuova fonte di e-metanolo verificato. Questo sviluppo potrebbe ampliare la disponibilità di opzioni di combustibili marittimi verdi riconoscibili a livello internazionale, subordinatamente a un futuro allineamento con gli standard globali. Offre un quadro per valutare il profilo emissivo dell'e-metanolo prodotto in Cina, con possibili ripercussioni sulle future decisioni di bunkeraggio e sulle valutazioni relative alla catena di approvvigionamento dei combustibili a basse emissioni di carbonio.

Fonti e attribuzioni

Redatto con riferimento a Bunkerspot. Leggi l'articolo originale

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