Il fondo FEET impiega i primi capitali per la propulsione assistita dal vento nella flotta di Eastern Pacific Shipping

Il Fund for Energy Efficiency Technologies ha completato il suo primo impiego di capitale, sostenendo l'installazione di sistemi di propulsione assistita dal vento su due navi di Eastern Pacific Shipping insieme a GCMD e AIM Horizon Investments.

Elena Marchetti2 min di lettura
Nave commerciale in mare dotata di tecnologia di propulsione assistita dal vento

Il Fund for Energy Efficiency Technologies (FEET) ha completato la sua prima operazione di finanziamento, destinando capitali a sostegno dell'installazione di sistemi di propulsione assistita dal vento (WAPS) su due navi gestite da Eastern Pacific Shipping (EPS). Questa operazione di rilievo rappresenta uno sforzo coordinato tra EPS, il Global Centre for Maritime Decarbonisation (GCMD) e AIM Horizon Investments per accelerare l'adozione, nelle flotte commerciali, di tecnologie di comprovata efficacia per il risparmio di carburante.

L'impiego di capitale segna la prima attività di finanziamento operativo nell'ambito dell'iniziativa FEET. Destinando risorse alle navi commerciali, la struttura di finanziamento offre un sostegno concreto alle apparecchiature per la propulsione eolica, finalizzate a ridurre il fabbisogno energetico, abbattere le emissioni e dimostrare l'efficacia operativa nelle condizioni reali del trasporto marittimo.

Allocazione di capitale per l'efficienza delle navi

L'operazione formalizza un meccanismo di investimento concepito per ridurre i rischi e favorire l'installazione di apparecchiature per l'efficienza sulle navi in esercizio. Con il sostegno di GCMD e AIM Horizon Investments, il veicolo FEET punta a superare gli ostacoli finanziari che spesso rallentano l'adozione commerciale di tecnologie collaudate per la decarbonizzazione.

I sistemi di propulsione assistita dal vento sfruttano le forze aerodinamiche per fornire una spinta ausiliaria, operando in sinergia con i motori principali della nave. Riducendo il carico meccanico sui motori di propulsione principali, questi sistemi diminuiscono il consumo complessivo di carburante e le relative emissioni di gas serra durante i viaggi oceanici, senza modificare la capacità di carico delle navi.

In base all'accordo, due navi di EPS saranno sottoposte a interventi di integrazione delle apparecchiature per incorporare i sistemi eolici ausiliari. L'impegno evidenzia la partecipazione di EPS a prove di applicazione volte a misurare i miglioramenti di efficienza, fornendo dati operativi empirici per convalidare le prestazioni delle tecnologie eoliche sulle rotte commerciali internazionali.

Modelli per la decarbonizzazione delle flotte

La collaborazione illustra come organizzazioni di ricerca, soggetti di investimento privati e operatori di navi commerciali stiano strutturando soluzioni di capitale per la decarbonizzazione marittima. Anziché attendere futuri obblighi normativi o la parità dei prezzi dei carburanti, fondi coordinati come FEET consentono agli armatori di introdurre dispositivi per il risparmio energetico che offrono benefici immediati in termini di efficienza.

Le partnership che coinvolgono GCMD, gestori di investimenti come AIM Horizon e armatori come EPS fungono da banchi di prova per modelli di finanziamento scalabili. Dimostrando i meccanismi commerciali e operativi dell'impiego di capitale legato all'efficienza, questo modello stabilisce uno schema verificabile per futuri programmi di ammodernamento di più navi in diversi segmenti navali.

Cosa significa

Per gli armatori e i mercati dei combustibili marini, l'adozione della propulsione assistita dal vento evidenzia un cambiamento strategico verso misure immediate di risparmio di carburante, che riducono il consumo di base di bunker prima della diffusione su larga scala dei carburanti alternativi. Se gli obiettivi di prestazione e di rendimento dell'investimento saranno confermati nelle applicazioni commerciali, è probabile che strutture di finanziamento dedicate all'efficienza come FEET si espandano, offrendo agli armatori canali alternativi per finanziare gli ammodernamenti e, al contempo, contenere gli esborsi iniziali in conto capitale.

Fonti e attribuzioni

Redatto con riferimento a Manifold Times. Leggi l'articolo originale

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